Auricoloterapia

Auricoloterapia nella pratica osteopatica: neuroscienze e neuromodulazione nell’approccio osteopatico integrato.

Auricoloterapia o agopuntura auricolare può essere effettuata senza l’utilizzo di aghi (manu medica in Italia), ma utilizzando semi di vaccaria, una rosacea che produce semi perfettamente sferici o delle sfere metalliche, in entrambi i casi fissati all’orecchio con piccoli cerotti di carta. La sfera ha lo scopo di stimolare il punto riflesso che l’operatore ha individuato con un “palpeur”.

L’auricoloterapia è uno strumento clinico potente, capace di portare i terapisti oltre la pratica manuale.

E’ un approccio che permette di intervenire non solo a livello somatico e viscerale, ma anche su:

  • sistemi metabolici
  • asse ormonale
  • regolazione emotiva
  • sistemi visivi
  • disfunzioni dell’ATM

Tutto questo grazie ad una integrazione neurofisiologica, a una neuromodulazione che permette di intercettare vie rapide ed efficaci di accesso al sistema nervoso centrale e sottocorticale. 

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Osteopatia e Postura

Per definizione la postura è l’insieme delle posizioni e degli atteggiamenti che il corpo assume nello spazio in relazione alla forza di gravità: da fermi, durante il movimento e da sdraiati. Il “grande” compito del sistema posturale è quello di riportare la linea visiva parallela al pavimento!!!

In altre parole, è il modo in cui testa, colonna vertebrale, bacino e arti si organizzano e si adattano per mantenere l’equilibrio e svolgere le attività quotidiane.

La postura non è una posizione rigida o necessariamente “perfetta”, ma varia continuamente in base al movimento, all’attività, alle caratteristiche individuali, al funzionamento degli organi interni.

L’osteopata lavora cercando di ridare al corpo simmetria ed equilibrio; più siamo dritti e simmetrici e meno fatica facciamo a funzionare, questo perché le correzioni posturali le fanno i muscoli lavorando in tenuta.

Questo lavoro muscolare è estremamente faticoso quando dura a lungo e da qui derivano i nostri dolori spontanei, quelli che appaiono senza trauma.